Non troppo tempo fa il lifting al viso era considerata un’operazione a cui fare ricorso in terza età, al fine di ingannare il trascorrere del tempo. Tuttavia, negli ultimi anni è evidente come l’età di coloro che si avvicinano al lifting si sia abbassata drasticamente, con molte donne che desiderano sottoporsi a un lifting a partire dalla fine dei 40 anni, o anche prima.
A dimostrazione di ciò, diverse ricerche condotte in Europa e negli Stati Uniti hanno dimostrato come un numero crescente di trentenni stia prendendo in considerazione l’idea di sottoporsi al lifting per il viso. Ma è troppo presto o no? E perché sempre più persone si stanno avvicinando al lifting in giovane età?
L’effetto dei social media
Sebbene non sia facile rispondere a tali domande, si può provare a effettuare qualche prima condivisione cominciando dall’effetto dei social media sulle persone. È infatti indubbio che oggi i social media siano una parte molto importante della vita dei giovani, che hanno sviluppato una totale intolleranza per qualsiasi tipo di rilassamento del viso e del collo.
Insomma, a causa della cattiva influenza esercitata dai modelli mediatici, molte persone iniziano a credere che anche un minimo di cedimento in qualsiasi parte del corpo sia in qualche modo patologico e sbagliato. Questa intolleranza per la lassità cutanea spinge a loro volta tante persone a cercare prematuramente soluzioni chirurgiche.
La funzione naturale del cedimento della pelle
È inoltre bene considerare quale sia la funzione naturale della lassità nel nostro corpo. I nostri corpi dovrebbero infatti funzionare e muoversi in un certo modo, e una parte della capacità di piegare il collo e il torace implica una certa lassità in alcuni punti.
Dunque, invece che cercare di risolvere il problema chirurgicamente, soprattutto se si è abbastanza giovani e se il problema è minimo, è di norma meglio arrivare a un punto di accettazione, perché è probabile che se si sta cercando di risolvere un problema minimo, una volta guariti, le cose si allenteranno di nuovo e si potrebbe essere insoddisfatti in un breve periodo di tempo e chiedersi dunque per quale motivo ci si sia sottoposti all’intervento.
C’è un’età giusta per il lifting al viso?
Giungiamo dunque alla risposta alla domanda principale di questo approfondimento. Ovvero, c’è un’età giusta per sottoporsi al lifting per il viso?
In realtà, non esiste un momento ideale per il lifting. Tutto dipende dalla propria autonomia e dalla propria genetica. È peraltro lecito rammentare che quando si prende in considerazione un lifting, il fattore più importante è la propria anatomia piuttosto che l’età.
Anche per questo motivo, il ruolo di un chirurgo plastico è fondamentale in tali decisioni. In linea di massima, però, si può concludere che chiunque abbia meno di 50 anni dovrebbe pensarci due volte se valga la pena di sottoporre il paziente a un intervento chirurgico, sapendo che da quel momento in poi continuerà comunque a invecchiare e che probabilmente dovrà sottoporsi a un secondo intervento nel prossimo futuro…


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